“Dovevo fermarmi e andare in bagno”, Joanna Wietrzyk chiede scusa e rinuncia alla vittoria nell’Hyrox a Pechino

(Adnkronos) –
L'atleta australiana Joanna Wietrzyk, star e detentrice del record mondiale della disciplina di fitness ed endurance Hyrox, è al centro di una bufera mediatica dopo l'incidente avvenuto nella tappa di Pechino. Colpita da un improvviso e malessere intestinale a metà gara, ha scelto di non ritirarsi e ha tagliato il traguardo al primo posto, provocando furiose polemiche per le precarie condizioni igienico-sanitarie lasciate sulle attrezzature condivise e lungo il tracciato. Subito dopo la prova, l'atleta aveva incautamente pubblicato uno scatto dall'ospedale con la scritta "O ci dai dentro o te ne torni a casa… una vittoria è sempre una vittoria".  Visto il crescendo di critiche, ha poi rimosso il post e condiviso una nota ufficiale di scuse: "Desidero porgere le mie più sincere scuse al popolo cinese, ai miei colleghi atleti, agli spettatori e agli organizzatori di Hyrox per quanto accaduto durante la gara di Pechino. All'inizio mi sentivo perfettamente in forma e in salute, senza alcun motivo di prevedere un malessere. Guardando indietro, mi rammarico della decisione di non essere uscita dal tracciato e riconosco che avrei dovuto fare una scelta diversa. Mi assumo la responsabilità della mia decisione di continuare e mi dispiace profondamente per il disagio e i problemi che ho causato".  L'atleta australiana ha poi annunciato la rinuncia retroattiva al titolo e ai punti: "Sto imparando da questa esperienza e porterò con me questi insegnamenti, compreso il ricordarmi che c'è altro nella vita oltre alle gare ed è fondamentale capire quando è il momento di fermarsi. Per questo ho deciso di ritirarmi retroattivamente dalla gara e rinunciare ai punti ottenuti. Mi prenderò un po' di tempo per recuperare, riflettere e prendermi cura di me stessa e della mia famiglia, lontano da tutto questo clamore. Ringrazio chi mi sta sostenendo e chiunque si sia avvicinato con gentilezza: significa per me più di quanto riesca a esprimere in questo momento".  La vicenda ha spinto a intervenire anche i vertici della disciplina. Il co-fondatore di Hyrox, Moritz Fürste, si è assunto la responsabilità dell'accaduto ammettendo che "Hyrox ha commesso un errore non reagendo immediatamente durante la gara per fermare la concorrente". L'episodio ha infine portato la federazione ad aggiornare istantaneamente i propri regolamenti interni, introducendo norme più severe che consentono ai giudici l'interruzione immediata delle prove in presenza di rischi sanitari. 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *