Carburanti, Salvini: “Proroga del taglio delle accise sul diesel fino al 10 settembre”. Allo studio per dopo misure selettive

(Adnkronos) – Lo sconto sui carburanti "verrà prorogato al 10 settembre". E' quanto ha annunciato ieri il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini a 'Dritto e rovescio' su Rete4, aggiungendo che gli "uffici, intanto, stanno lavorando per capire come fare qualcosa a più lungo termine". Lo sconto, spiega, "viene rinnovato grazie ai maggiori incassi per le accise. Sarà importante che questi sconti riguardino anche i lavoratori autonomi, le partite Iva, gli artigiani, gli agenti in commercio perché i lavoratori autonomi non sono lavoratori di serie B rispetto ai lavoratori dipendenti".  La mini-proroga del taglio di 17 centesimi al litro sulle accise del gasolio – in scadenza il 5 settembre – dovrebbe essere veicolata attraverso un decreto interministeriale e coperta grazie all’extragettito Iva di agosto. Da marzo, al deflagrare del conflitto tra Usa e Iran e con la conseguente chiusura dello Stretto di Hormuz che ha fatto schizzare i prezzi, l’esecutivo ha approvato numerosi interventi, prorogandoli nel tempo con diverse modulazioni, per una spesa pubblica stimata di circa 10 milioni di euro al giorno. In sei mesi, quindi, una spesa totale sostenuta dallo Stato pari a oltre 2 miliardi di euro. Questa ulteriore proroga però potrebbe essere l’ultima. Già la scorsa settimana Palazzo Chigi aveva annunciato di voler ragionare su provvedimenti più mirati, per sostenere i redditi più bassi e alcune categorie professionali. I ministeri, dunque, starebbero ultimando la formulazione delle misure perché si arrivi, presumibilmente, a una sintesi in un prossimo Consiglio dei ministri.  Tra le opzioni allo studio, ci sarebbero aiuti specifici al settore dell’autotrasporto, e un bonus per i dipendenti da erogare attraverso l’azienda con i fringe, sulla scia dell’intervento varato nel 2022 dal governo Draghi, che aveva introdotto la possibilità per le imprese private di assegnare ai propri dipendenti dei buoni carburante che non contribuivano alla formazione del reddito imponibile. La novità rispetto al passato riguarderebbe i destinatari, concentrando le risorse sui nuclei e sui lavoratori economicamente più esposti.  La Lega però insiste e chiede misure a più ampio raggio, che tocchino non solo i lavoratori dipendenti ma anche le partite Iva. Il Carroccio, soprattutto, vuole rivedere il meccanismo di erogazione, basato sul solo Isee. "Io da ministro dei Trasporti ho chiesto che vengano inseriti nelle tutele anche i camionisti, gli agricoltori, i pescatori e quelli che ci lavorano, penso agli agenti di commercio", ha detto il leader leghista, Matteo Salvini, affermando che "escludere i lavoratori autonomi e le partite Iva sarebbe un errore clamoroso" e raccomandando di non guardare, appunto, "solo l'Isee perché esclude una gran parte della popolazione da qualsiasi tipo di contributi, che finiscono sempre ai soliti, raramente italiani".   
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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