Pirlo ct, Mauro Berruto: “Mi auguro abbia le qualità. Imbarazzo per provider russo”

(Adnkronos) –
L'ipotesi di Pirlo come commissario tecnico della Nazionale di calcio "arriva dopo un'altra ipotesi che aveva affascinato, come quella di Pep Guardiola, e non nascondo che, avendo fatto il commissario tecnico di una nazionale straniera per sei anni, quella finlandese, ritenevo che questo potesse essere un momento utile per fare questa scelta" perché "uno sguardo esterno avrebbe aiutato, e questo al di là del valore tecnico di Guardiola o di qualsiasi altro ct. Ovviamente sfumata quell'opportunità, la valutazione, indipendentemente dal nome di colui che sarà il ct, passa attraverso la volontà, che io non vedo ancora, di tutte le componenti del mondo del calcio di immaginare un progetto nel medio e lungo periodo. Indipendentemente dal nome, se noi rimetteremo tutto in discussione all'Europeo perché è andata male e ricominceremo da capo, evidentemente da questa crisi non vedremo la luce in fondo al tunnel". Così Mauro Berruto, responsabile Sport nella segreteria del Partito democratico ed ex ct della nazionale italiana maschile di pallavolo, commenta con l'Adnkronos la nomina quasi ufficiale di Andrea Pirlo come commissario tecnico della nazionale. Su Pirlo, poi, nello specifico, il deputato dem osserva che "fare il commissario tecnico di una nazionale e l'allenatore di un club è completamente diverso, e lo dico con un minimo di competenza e di cognizione di causa, e quindi il giudizio non deve vertere sulla sua carriera da allenatore". "Allenare la nazionale – spiega – non ti permette in alcun modo di incidere sull'aspetto tecnico degli atleti, ti permette di incidere poco per costruire la squadra, al contrario chi fa il ct della nazionale deve avere delle abilità molto più legate all'organizzazione, alla visione, anche di tutta la filiera. Deve avere una visione molto più manageriale che tecnica. E io non lo so se Pirlo abbia queste caratteristiche, da tifoso me lo auguro, ma sono delle abilità che non ha fatto vedere finora come allenatore di club". 
Nel merito delle polemiche dovute al fatto che l'ex Milan e Juventus è ambasciatore di un provider di scommesse russe, Berruto muove da due pressuposti. Il primo è che "io e il Partito democratico non saremo mai su nessun compromesso per l'utilizzo della forma delle scommesse sportive o alle loro pubblicità, che la Lega calcio vuole".  Poi "il fatto che sia russo è un'aggravante. C'è già un'ipocrisia in atto" con i nomi dei siti di scommesse sulle maglie delle squadre di calcio, "sdoganarlo ulteriormente è proprio un problema", afferma ancora. "Mi auguro con tutto il cuore che se Pirlo fosse scelto come ct la prima cosa che farà sarà quella di risolvere questo imbarazzo rinunciando a questo suo ruolo" anche perché "parla a un movimento, a un mondo, ha un ruolo istituzionale che richiede una modalità di esecuzione esemplare", conclude il deputato del Pd.  
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *