“Carlo? Padre affettuoso con Harry”, l’ex fidanzata reale smentisce il duca di Sussex

(Adnkronos) – Sfogliando le pagine di 'Spare', il libro autobiografico del principe Harry, si ha l'impressione che Re Carlo sia stato un padre inadeguato. Il ritratto che ne fa il duca di Sussex, infatti, è quello di un genitore distante e anaffettivo, sempre un po' "assente" e che aveva "difficoltà ad ascoltare", per nulla empatico. Tuttavia, con la percezione che Harry ha avuto di suo padre, non è d'accordo Ruthie Henshall, per 5 anni fidanzata del principe Edoardo, fratello dell'attuale sovrano e quartogenito della Regina Elisabetta. Per quanto posso valere il racconto dell'ex compagna del duca di Edimburgo rispetto all'intimo sentire di un figlio, leggendo il suo nuovo libro 'The Showgirl And The Prince', emerge un rapporto diametralmente opposto da quello descritto da Harry. E cioè, quello di un papà molto presente e affettuoso. "Ho visto Carlo giocare con William e Harry (che all'epoca avevano dieci e otto anni) nei corridoi di Balmoral. Era evidente che volesse molto bene a quei bambini, che strillavano di gioia mentre papà li inseguiva", racconta la Henshall. Invece, nella sua biografia, il duca di Sussex afferma che "papà non mi ha mai abbracciato". E inoltre, che fosse sempre stato "un po' distaccato. Aveva sempre dato l'impressione di non essere del tutto pronto per la paternità: le responsabilità, la pazienza, il tempo". Un altro passaggio recita: "Io e papà, per lo più convivevamo. Aveva difficoltà a comunicare, ad ascoltare, ad avere rapporti intimi faccia a faccia". "A volte, dopo una lunga cena con diverse portate, salivo al piano di sopra e trovavo una lettera sul cuscino, nella quale aveva scritto quanto fosse orgoglioso di me per qualcosa che avevo fatto o realizzato. Ne ero contento, ma mi domandavo perché non me l'avesse detto prima, mentre era seduto proprio di fronte a me". 
La Henshall non è l'unica persona a fornire una versione alternativa di Charles rispetto a quella descritta dal figlio minore. Nel romanzo 'Charles: Victim Or Villain?', la giornalista britannica Penny Junor sostiene che il monarca si ritrovava spesso con i pantaloni infangati dopo essersi divertito a giocare e a scatenarsi con i figli. "Ogni volta che Carlo arrivava a casa a Highgrove in elicottero – racconta – questo atterrava nel campo antistante, dove pascolano le pecore. Non appena William e Harry lo sentivano dall'alto, correvano fuori ad accoglierlo. Una volta atterrato sano e salvo, attraversavano di corsa il campo e gli saltavano tra le braccia, imbrattando un vestito dopo l'altro con gli escrementi di pecora che avevano calpestato lungo il percorso".  In un altra parte del libro, l'autrice spiega: "La personalità privata del principe è completamente diversa da quella pubblica. Si diverte con i ragazzi, si prendono in giro, ridono, scherzano, giocano e si azzuffano, e si abbracciano e si baciano, persino". E secondo la giornalista, l'amore era ricambiato: "L'ultima sera della loro vacanza sulla neve a Klosters nel 1997, ci fu una grande cena d'addio nel ristorante del loro hotel. "Nel bel mezzo della cena, Harry si alzò in piedi e, davanti a un tavolo pieno di gente, fece un breve discorso per ringraziare papà, come lo chiamano entrambi i ragazzi, per avergli regalato una vacanza così meravigliosa. Poi si avvicinò al padre e gli ricoprì il viso di baci finché, fingendo imbarazzo, Charles implorò pietà. Fu una scena commovente".  L'autore reale Christopher Andersen è di un'opinione simile a quella della Junor, scrivendo in 'Brothers And Wives: Inside The Private Lives Of William, Kate, Harry, And Meghan': "Il pubblico semplicemente non ha mai avuto modo di vedere le interazioni di Carlo con William e Harry, ovvero l'indiscutibile profondità dell'affetto tra padre e figli. Il gioco del lupo cattivo che mandava i ragazzi in preda all'isteria mentre cercavano freneticamente di sfuggire al loro papà ansimante, le feroci battaglie di cuscini che sollevavano enormi nuvole di piume, gli incontri di wrestling e le lotte a base di solletico. Persino le giornate trascorse a pescare nella campagna scozzese e le lunghe passeggiate a Sandringham con Tigger e Roo si sono svolte lontano dagli obiettivi indiscreti degli instancabili paparazzi".  
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